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L’ALCOL, LA DROGA, IL FUMO, IL SESSO, INTERNET, IL CIBO. I GIOVANI, I NOSTRI FIGLI, COME POSSIAMO AIUTARLI

COMUNICATO STAMPA
L’ALCOL, LA DROGA, IL FUMO,
IL SESSO, INTERNET, IL CIBO.
I GIOVANI, I NOSTRI FIGLI,
COME POSSIAMO AIUTARLI?
Lunedì 21 maggio 2018 – ore 18.00
Spazio Seicentro – A. Fois, Sala Teseo
Via Savona 99, Milano

DIF Difesa in Famiglia, la prima associazione che si prende cura della famiglia a tutto tondo,
attraverso servizi legali, sostegno psicologico, mediazione familiare, supporto linguistico e culturale.
Lunedì 21 maggio, alle ore 18, presso lo Spazio Seicentro, si terrà il secondo incontro, patrocinato dal Municipio 6 del Comune di Milano, organizzato da DIF Difesa in Famiglia, un’associazione gestita da un team di professioniste che aiutano e sostengono il singolo o la famiglia, sia sotto il profilo giuridico sia sotto il profilo psicologico, per affrontare temi di cui leggiamo quotidianamente sui giornali e ne sentiamo parlare in famiglia o nelle scuole: le dipendenze e la fragilità dei nostri figli.

 

Cosa possiamo fare?

La dipendenza da gioco, da sostanze, da alcol, da cibo, da internet, da cellulare, sessuale o affettiva, sembra una costante nella nostra società. Oggi siamo sempre più connessi, ma sempre più distanti
e la mancanza di condivisione e di senso di appartenenza alimentano la ricerca di gratificazione in
attività e mezzi di immediata risposta; strumenti, apparentemente aggreganti, che portano
all’isolamento e all’emarginazione, oltre a gravi patologie che possono compromettere seriamente la salute, specie per soggetti giovani.

I nostri figli, i nostri nipoti, gli uomini di domani, che fanno uso di sostanze, sono giovani oggetto di un comportamento mal adattivo, disfunzionale, che conduce ad un danno clinicamente significativo e a stress negativo, le cui conseguenze comportano disfunzioni di vario tipo, soprattutto cognitive, con compromissione del livello educativo. Problemi affettivi, ansia da prestazione, violenze, depressione, disabilità, disoccupazione e mancanza di autonomia conducono i giovani a rifugiarsi nelle sostanze e a diventarne dipendenti. Quali angosce e senso di colpa non possono o non riescono ad esprimere? Come possiamo riconoscere di avere in famiglia un problema di questo tipo?  Cosa possiamo fare noi adulti, noi genitori, noi fratelli maggiori per aiutarli? A chi possiamo rivolgerci?

Il primo passo, capire che c’è un problema, successivamente, chiedere aiuto, senza vergognarsene.
Chiedere aiuto è un atto di coraggio, tendere una mano è affidarsi a chi può sostenerci per affrontare la problematica e trovare le soluzioni migliori.

Nell’incontro del 21 maggio, DIF Difesa in Famiglia parlerà di:

-definizione, diagnosi e aspetti del fenomeno;

-conseguenze psico-sociali sull’individuo e la famiglia;

-misure d’intervento giuridiche e psico-sociali.

Per fissare un colloquio orientativo, gratuito, e definire meglio il problema da trattare si può contattare
l’Associazione DIF Difesa in Famiglia al numero 02 89013215. L’interessato potrà recarsi presso la sede dell’Associazione in Via Carducci, 17 a Milano o presso il Presidio di Orientamento Legale e Psicologico, avviato dall’Associazione stessa con il Patrocinio del Municipio 6, presso lo Spazio Seicentro, disponibile una volta al mese, dalle 14.30 alle 17.30, su appuntamento.

Associazione DIF Difesa in Famiglia Via G. Carducci, 17 – 20123 Milano Tel. 02 89013215

www.difesainfamiglia.it info@difesainfamiglia.it
 


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